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I nostri plus
- viaggio in bus GT
- psti con bevande incluse
- accompagnatore
- assicurazione viaggio.
Programma
1° Giorno OTRANTO – GALLIPOLI
Partenza per il Salento secondo gli orari che saranno comunicati nella circolare di partenza. Arrivo ad Otranto, il più orientale centro abitato d’Italia. La città vecchia è in gran parte racchiusa dentro le cinta delle antiche mura. La cattedrale risale al XI sec ma fu in seguito rimaneggiata. Sul pavimento si stende un bellissimo mosaico del 1166 con varie raffigurazioni. In alto sorge il Castello fatto erigere dagli Aragonesi. Pranzo e proseguimento per Gallipoli.
Breve visita della cittadina, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
2° Giorno GALLIPOLI-SANTA MARIA DI LEUCA
Prima colazione in hotel. In mattinata tempo a disposizione per le Funzioni Religiose in una delle belle Chiese barocche della città o a Galatina, ove si visiterà la famosa Basilica romano gotica di S. Caterina, con le navate riccamente affrescate.
Ricco pranzo Pasquale in hotel. Nel pomeriggio, percorrendo la costa e attraversando le note località turistiche di Santa Cesarea Terme e Castro Marina si giungerà a S. Maria di Leuca. Visita della cittadina e dei dintorni con panoramica dal belvedere sull’incrocio dei due mari.
Rientro in hotel per la cena e il pernottamento.
3°Giorno LECCE
Prima colazione in hotel e visita guidata della città detta la “Firenze del Barocco” per la ricchezza dei monumenti che la adornano, molti dei quali realizzati nel tipico stile barocco leccese. Significativi sono i fregi, i capitelli, i pinnacoli ed i rosoni che decorano molti dei palazzi e delle chiese della città (se ne contano oltre 40), come ad esempio il Palazzo dei Celestini e l'adiacente Basilica di Santa Croce, nonché la chiesa di Santa Chiara ed il Duomo. Pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio partenza per il rientro con arrivo in serata nelle sedi di partenza.
Quote di partecipazione
| QUOTA DI PARTECIPAZIONE | 350 € |
| suppl. singola a notte | 25 € |
| suppl. per min. 25 partecipanti | 25 € |
| sconto club e associazioni | 20 € |
Compreso nella quota
La quota include: viaggio in pullman GT, sistemazione in ottimo hotel, pasti inclusivi di bevande, guide come da programma, accompagnatore, assicurazione.
La quota non include: ingressi, extra personali mance e quanto non incluso nella quota comprende.
leggi il programma dettagliato di Pasqua nel Salento su:http://www.macondoviaggi.com/oggetti/MACV_Viaggio/files/Pasqua_nel__Salento.doc
Importante
DOCUMENTI NECESSARI: carta d'identità
leggi il programma dettagliato di Pasqua nel Salento su:http://www.macondoviaggi.com/oggetti/MACV_Viaggio/files/Pasqua_nel__Salento.doc
NOTIZIE E CURIOSITA' SUL SALENTO:
LECCE
Lecce è giustamente considerata la capitale del Barocco. Uno stile che ha raggiunto un’alta originalità ed esuberanza grazie all’abilità con cui gli architetti locali e tagliapietre lavorano la soffice e malleabile pietra rosa locale.
Lecce fu fondata dai Messapi e nel terzo secolo AC fu conquistata dai Romani. Durante il periodo di Adriano (secondo secolo dC) fu costruito un teatro e un anfiteatro i quali resti si trovano nella piazza principale chiamata Piazza Sant’Oronzo.
Fu durante il XVI, XVII e XVIII secolo che la così chiamata “Lecce Barocca” si sviluppò, abbellendo il centro della città con monumenti di grande valore artistico.
Piazza Duomo È sicuramente uno di punti importanti della città con un elaborata scenografia. Qui si può ammirare la imponente ricchezza della splendida facciata di Santa Croce, l’armonia della chiesa di San Niccolò e Cataldo e il Castello di Carlo V.
La Piazza Sant’Oronzo è il cuore della città di Lecce parzialmente occupata dall’anfiteatro Romano. Nel centro si trova anche la colonna di Sant’Oronzo, una delle colonne che a Brindisi indicavano la fine della Via Appia.
OTRANTO
Il nome della città di Otranto è legato ai tragici eventi che avvennero nel luglio del 1480 quando una flotta di navi da guerra Turche assediò la città. Il piano dei turchi era quello di sottomettere l’Italia e la Francia ed unirsi con i Mussulmani che governavano la Spagna; ma furono sorpresi dalla resistenza degli abitanti di Otranto che li tennero a bada per quindici giorni. Alla fine i Musulmani riuscirono ad entrare in città e ordinarono ai Cristiani di ritrattare. Al loro rifiuto, i Turchi irruppero nella Cattedrale e uccisero il Vescovo Stefano Pendinelli e tutti coloro che si rifugiarono all’interno. Circa 800 cittadini furono trasportati nella vicina collina di Minerva e decapitati per aver rifiutato la loro fede.
Furono dichiarati martiri dalla chiesa e le loro ossa sono tenute in sette alti stipi nella Cattedrale di Otranto e la chiesa di Santa Caterina di Napoli.
La Cattedrale risalente al XII secolo. Si può ammirare il bellissimo portale di stile Barocco e un bellissimo rosone. L’interno è stupendo con il pavimento che forma uno dei mosaici piu larghi esistenti. Fu completato tra il 1163 e il 1166.
La chiesa di San Pietro Costruzione Bizantina del X/XI secolo che forse fu una volta la cattedrale. Ha una forma quasi quadrata, su un piano di una croce Greca ed è divisa in tre piccole apsi semicircolari.
Il castello Costruito da Ferdinando di Aragona su un sito di una fortificazione dell’era di Federico II. Ha una forma pentagonale con tre torri circolari e mura che si affacciano sul mare.
GALLIPOLI
Gallipoli fu originariamente abitata dai Messapi e poi dai Greci che la chiamarono Kalé Polis, cioè bella città. Durante questo periodo Gallipoli governò vasti territori, coniando la propria moneta finché non fu sottomessa a Roma nel 265 AC diventando una stazione militare e un comune autonomo.
La Via Traiana che unì la città con Brindisi incrementò la sua strategica importanza.
Dopo la caduta dell'Impero Romano Gallipoli fu frequentemente attaccata dai Saraceni che alla fine la occuparono nel 915. Con l’arrivo dei Normanni, La Diocesi di Gallipoli ancora una volta fu sottomessa alla giurisdizione di Roma, anche se i riti Greci vennero celebrati fino al 1513. Sotto il dominio Spagnolo la città conobbe un periodo di pace durante il quale fu abbellita con chiese e residenze nobili. L’età d’oro del Barocco Salentino iniziò: il Castello fu restaurato e la Cattedrale ricostruita.
Il castello del XVI secolo il quale incorporò la precedentemente fortificazione Angiovina ed include lunette sormontate da una torre circolare.
La cattedrale Dedicata a S. Agata, questa cattedrale rappresenta un bell’esempio di Barocco Salentino. La splendida facciata fu completata nel 1696 e contiene un numero considerevole di dipinti del XVII e XVIII secolo della Scuola Salentina.
informazioni tratte da: http://www.ostunithewhitecity.it/
Macondo Viaggi - Tour operator & Agenzia Viaggi
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